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Sia il riassorbimento osseo verticale, sia quello laterale pongono un problema in implantologia:

l’osso residuo disponibile non è sufficiente per il posizionamento di impianti di lunga durata. Un

criterio importante per il successo a lungo termine del restauro implantare è la presenza di una

quantità di osso attorno all’impianto di 1-1,5mm. Per raggiungere tale quantità quando la profondità

della cresta è ridotta, è possibile praticare una tecnica di bone splitting. Data una profondità minima

della cresta di 2-3mm, gli strumenti consentono di espanderla fino alla profondità necessaria.

Il kit, che è il risultato di lunghi anni di esperienza pratica, rende possibile praticare una tecnica

minimamente invasiva con un elevato grado di successo. La bone splitting è il metodo più facile per

espandere la cresta poiché la prognosi per l’osso autogeno è decisamente migliore di quella

raggiunta con i blocchi d’osso o con l’osso proveniente da altri siti donatori. Il kit è adatto sia per un

singolo impianto dentale, sia per segmenti più estesi della cresta.

Dopo un adeguato training preparatorio, il kit Bone-splitting/SE è indicato sia per i principianti, sia

per gli odontoiatri già esperti in implantologia.

 

è composto da:

Applicatore Palti per materiale osseo di innesto

Scalpello Palti, 4mm, graduato, dritto

Scalpello Palti, 8mm, graduato, dritto

Scalpello Palti, 4mm, graduato, curvo

Scalpello Palti, 8mm, graduato, curvo

Scalpello da osso, Kramer-Nevins, 5mm

Curette da seno Palti, 3,5mm

Curette da seno Palti, 4,5mm

Elevatore per rialzo di seno

Pinza per spaccare l’osso, fig. 18, 17cm

Vickers, 19cm martello con teste in plastica intercambiabili

Separatore metallico per pezzi piccoli con 2 manici

Tray p.i.c.®